
GIORNO 1: ITALIA
Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo
GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR
Arrivo a Ulaanbaatar (aeroporto Chinggis Khaan) e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo (Premium o simile). Nel pomeriggio visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale Gengis Khan, con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar. A seguire pomeriggio libero e cena in albergo.
Pernottamento in albergo. Pranzo e cena
GIORNO 3: IL GOBI CENTRALE
Partenza al mattino per il deserto del Gobi centrale lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata. A seguire – sempre in fuoristrada – si raggiunge Sum Khukh Burd, area protetta dal 1998, dove si trovano un piccolo e suggestivo lago e le rovine di un piccolo castello, risalente al XVI secolo. Il lago era alimentato da 3 fiumi ma attualmente ne resta solo uno, a causa della siccità, per cui le sue dimensioni si sono ridotte.
Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena
GIORNO 4: GOBI DEL SUD
Meta del giorno è la Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle dei Rapaci è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire.
Durante il viaggio sosta a Dalanzadgag per pranzo e visita del Museo di Storia del Gobi.
Arrivo a destinazione e passeggiata nella bella valle dei Rapaci.
Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena
GIORNO 5: LE DUNE
Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori. Escursione in cima alla duna di Duut Mankhan, che è il punto più alto, per ammirare il paesaggio.
Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena
GIORNO 6: DINOSAURI FOSSILI
Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”. Arrivo al campo e pranzo. A seguire visita del sito, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. A questo proposito potrete visitare il centro di informazioni con un filmato che ripercorre il viaggio di Roy Chapman Andrews nel Gobi. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce. A breve distanza vedrete anche la foresta di Saxaul (arbusti tipici).
Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena
GIORNO 7: IL MONASTERO DI ONGI
Partenza verso il tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio, che si raggiunge con un breve trekking. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta. Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30.
Qualche monaco è riuscito a salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni fa. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine.
Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena
GIORNO 8: VERSO KHARAKORUM
Colazione al campo gher e pranzo durante il viaggio in direzione di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista).
Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Visita del nuovo museo della città, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione. Visita ad una famiglia di nomadi, così da conoscere le loro tradizioni quotidiane e il loro modo di vivere. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena
GIORNO 9: ULAANBAATAR
Colazione al campo gher e poi partenza per rientrare ad Ulaanbaatar. Pranzo lungo il tragitto, arrivo nella capitale. In serata assisterete a uno spettacolo di folklore tipico mongolo (musica, danze e altro).
Pernottamento in albergo. Colazione, cena
GIORNO 10: ITALIA
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.
Servizi inclusi nel prezzo:
- servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
- early check-in all’arrivo
- pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
- pasti come da programma
- 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
- guida/interprete locale parlante inglese
- fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
- biglietti d’ingresso
- tasse locali
Servizi non inclusi nel prezzo:
- biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
- bevande extra (bibite, alcolici)
- mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi
NOTE:
- In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
- Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
- In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
- Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
- Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
- Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide