Etnia Travel Concept

Etnika Manor House

UN RIFUGIO ESCLUSIVO NELLA NATURA AFRICANA

Immerso nella suggestiva cornice del Kruger, Etnika Manor House è il luogo ideale per chi desidera un’esperienza autentica, lontano dal turismo di massa in Sudafrica.

Pensato per le coppie in cerca di intimità, è anche perfetto per viaggi di nozze e piccoli gruppi di familiari o amici che vogliono condividere un’avventura unica nella savana.

Grazie alla presenza di un manager italiano, il soggiorno è curato nei minimi dettagli per offrire un’accoglienza calda e personalizzata. Qui potrai vivere safari emozionanti, gustare piatti ispirati alla tradizione locale e goderti momenti di relax in un ambiente esclusivo e autentico.

Etnika Manor House non è semplicemente un “alloggio”, ma un angolo di paradiso, dove ogni momento trascorso diventa un ricordo speciale.

LA STRUTTURA

Oltre alle sue quattro esclusive camere, Etnika Manor House offre spazi pensati per rendere ogni momento del soggiorno un’esperienza unica.

La luminosa sala da pranzo è il cuore conviviale del lodge, dove i sapori autentici incontrano il calore dell’ospitalità. Qui, ogni pasto diventa un’occasione per condividere emozioni e racconti di viaggio, avvolti dalla magia del bush africano.

La Lounge Room, con il suo caminetto e il bar, è il rifugio perfetto per rilassarsi dopo una giornata di safari. Poltrone avvolgenti e un angolo lettura invitano a concedersi un momento di quiete, magari sorseggiando un bicchiere di vino sudafricano mentre il fuoco scoppietta dolcemente.

All’esterno, il patio e il giardino offrono un contatto diretto con la natura: potrete gustare la colazione immersi nei suoni del risveglio della savana o cenare sotto un cielo punteggiato di stelle, lasciandovi cullare dalla brezza africana.

Il boma, spazio conviviale per eccellenza, vi accoglierà per intorno al fuoco. Qui, tra il crepitio delle fiamme e il cielo stellato, vivrete la magia delle notti africane, come vuole la più autentica tradizione del bush.

Non può mancare il Braai, il tradizionale barbecue sudafricano, dove il nostro manager vi sorprenderà con piatti dal sapore genuino, cucinati alla brace nel pieno rispetto della cultura locale.

Infine, la nostra plunge pool è un piccolo angolo di freschezza immerso nella natura. Perfetta per rilassarsi dopo un safari, vi permetterà di immergervi nell’acqua rigenerante mentre il bush africano si svela tutto intorno a voi.

A Etnika Manor House, ogni spazio è pensato per farvi vivere il fascino autentico dell’Africa, in un’atmosfera intima ed esclusiva.

TREKKING NELLA REGIONE DEGLI OTTO LAGHI – 11gg

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo.

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo. Dopo pranzo, visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale – Gengis Khan – con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar. Tempo libero e cena in albergo.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: LA RISERVA DI HUSTAIN NURUU

Trasferimento in fuoristrada al Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo.

Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri.

Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro. Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi. I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: KHARAKORUM

Colazione al mattino presto e partenza in fuoristrada per Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visita del Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista). Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Potrete vedere anche il nuovo museo, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: MONASTERO DI TUVKHUN (TREKKING)

Colazione al campo e partenza in direzione di Buurug. Lungo il tragitto sosta per visitare il monastero di Tuvkhun. Arrivo in fuoristrada ai piedi della montagna e trekking per raggiungere il monastero, situato sulla sommità. Pranzo pic-nic. Si riprende il viaggio per giungere a Buurug, dove incontrerete la famiglia nomade che vi accompagnerà nel trekking dei giorni successivi.

Distanza percorsa a piedi: circa 10 km

Pernottamento in tenda. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: LAGO HUIS (TREKKING)

Colazione al campo e preparazione per il trekking. La famiglia nomade prepara gli yak, che vi aiuteranno a portare il bagaglio e le vettovaglie. Il trekking inizia in direzione del primo degli otto laghi – che si chiama Huis – attraversando la zona montuosa, ricca di alberi e rocce vulcaniche.

Distanza percorsa a piedi: circa 30 km

Pernottamento in tenda. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: LA REGIONE DEI LAGHI (TREKKING)

Colazione e partenza – a piedi – verso il lago Shireet, che è il più grande e il più importante. Arrivo al lago e pranzo sulle rive del bel lago. Si riprende il cammino verso il gli altri laghi: Bugat, Shanaa, Haya, Duruu, Shanaga e Khaliut, l’ultimo degli otto laghi.

Distanza percorsa a piedi: circa 25 km

Pernottamento in tenda. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: LE CASCATE DELL’ORKHON (TREKKING)

Colazione e partenza – sempre a piedi – per rientrare alla “base” a Buureg. Pranzo lungo il tragitto. Arrivo presso la famiglia nomade e si riprende il viaggio in fuoristrada verso le cascate dell’Orkhon. Arrivo al campo gher – situato vicino alle cascate – sistemazione e cena.

Distanza percorsa a piedi: circa 25 km

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 9: LE DUNE DI ELSEN TASARKHAI

Colazione al campo e partenza per Elsen Tasakhai, zona più comunemente chiamata anche Bayangobi, dove c’è una combinazione più unica che rara di tre diversi paesaggi: steppa, foresta e sabbia. pranzo lungo il tragitto. Arrivo alle dune di sabbia e possibilità di fare una passeggiata a dorso di cammello (30 minuti). Si riprende il viaggio in fuoristrada attraverso il pittoresco paesaggio delle montagne di Khugnu khan dove potrete visitare il grazioso monastero di Erdene Khamba, situato ai piedi dei monti Khugnu Khan, fatto erigere nel XVII secolo in onore del Lama Erdene da Zanabazar, monaco tibetano e suo seguace. Arrivo e sistemazione al campo gher.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 10: HUSTAIN NURUU – ULAANBAATAR

Colazione e rientro a Ulaanbaatar. pranzo e possibilità di fare shopping. In serata spettacolo di folklore tipico e cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 11: ULAANBAATAR- ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto
  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • tenda ed equipaggiamento da campeggio (materassino, sacco a pelo, attrezzatura da cucina con tavolino e sedie)
  • cuoco nei giorni di trekking
  • yak e guida locale durante il trekking
  • pasti come da programma
  • un litro di acqua al giorno a persona, tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • assicurazione (facoltativa)
  • bevande extra
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide

I LUOGHI SACRI DI GENGIS KHAN – 9gg

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo.

GIORNO 2: ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo (Premium o simile o equivalente***).

Pranzo. Nel pomeriggio visita del monastero buddista di Gandan, che è il più importante della Mongolia. All’interno del complesso del Gandan vedrete il tempio Migjid Janraisag, in cui si trova un’imponente statua (alta 26 metri) dorata del Buddha Migjid Janraisag, e altri templi minori appartenenti a epoche e stili differenti.

A seguire visita del Museo di Bogd Khan, chiamato anche “palazzo d’inverno”. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: LAGO KHOKH

Prima colazione e partenza in direzione est verso il lago Khar Zurkhnii Khokh Nuur.

Lungo il tragitto sosta presso la Grande Statua di Gengis Khan, imponente omaggio al grande eroe nazionale e simbolo dell’orgoglio mongolo. É alta 40 metri e rappresenta il condottiero a cavallo. Si trova sulle rive del fiume Tuul a Tsonjin Boldog (54km a est di Ulaanbaatar), dove –secondo la leggenda – Gengis Khan trovò una frusta d’oro. La statua è simbolicamente orientata a est, in direzione del suo luogo natale. La costruzione su cui poggia è un complesso adibito ai visitatori, alto 10 metri e sorretto da 36 colonne, come i 36 khan che si sono successi (da Gengis a Ligden Khan). La statua è stata realizzata dallo scultore D. Erdembileg e dall’architetto J. Enkhjargal nel 2008.

Si prosegue per giungere infine al lago, costituito da 2 piccoli e graziosi laghi dall’acqua cristallina collegati sottoterra e incorniciati da un paesaggio verde e collinare, dove vivono numerose specie di flora e fauna. In questo luogo, nel 1189, Temuujin è stato nominato “Khan”, cioè signore e capo dei Mongoli, e ha preso così il nome di Gengis Khan.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: MONASTERO BEREEVEN

Prima colazione e partenza in fuoristrada per il monastero di Baldan Bereeven. Durante il percorso si attraversa un bellissimo paesaggio fino ad arrivare al monastero di Bereeven, eretto nel XVII secolo con rocce granitiche. Consacrato nel 1724, ospitava ben 3.000 monaci che lì abitavano e studiavano. È circondato da tredici alte montagne, in cui sono state intagliate sculture di divinità e iscrizioni di mantra buddisti.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: MURA DI UGLUCH

Prima colazione e partenza in direzione delle rovine di Ugluch, dove si narra che Gengis Khan abbia vissuto per qualche tempo. Lungo il tragitto sosta per vedere le iscrizioni di Rashaan Khad, pitture rupestri con animali e esseri umani, scritte e simboli tribali. Nella valle del fiume Jargalant esplorazione dei “monumenti dei cervi” risalenti alla fine dell’età bel bronzo/inizio dell’età del ferro.

Il sito, noto anche come “Uglughiin Kherem”, che significa “fortezza delle anime”, è delimitato da un muro a secco lungo oltre 3 km e alto fino a 4 metri, all’interno del quale sono state finora rilevate una sessantina di tombe. I ritrovamenti finora effettuati hanno rivelato che si tratta di una antica fortezza o area sepolcrale, con reperti appartenenti ad epoche diverse, alcuni risalenti persino a due millenni. Non è da escludere che il sito possa corrispondere al «cimitero, nella Terra degli Avi», citato nella “Storia segreta dei Mongoli”.

Relax sulle sponde del fiume Onon, per “respirare” l’atmosfera di Gengis Khan.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: DELUUN BOLDOG, LA PATRIA DI GENGIS KHAN

Colazione e partenza in direzione del villaggio di Dadal: visita dei siti storici di Deluun Boldog e terme di Khajuu. Deluun Boldog è una piccola collina, luogo di nascita di Gengis Khan. Vicino si trova la piccola cascata di Khajuu Bulag, nelle cui acque si narra che Gengis Khan sia stato immerso appena nato.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: PARCO NAZIONALE DI TERELJ

Colazione in albergo e partenza per il Parco Nazionale di Terelj, luogo pittoresco e particolare per la presenza di numerose rocce dell’era Mesolitica, che gli agenti atmosferici (vento, acqua, ghiaccio, ecc.) hanno eroso nel corso dei secoli, conferendo così forme particolari.

Pranzo al campo gher e visita della famosa “tartaruga di pietra”, che si direbbe opera di un gigante scultore. All’interno del parco potrete vedere diversi “Ovoo”, caratteristici cumuli di pietre votive, dove le persone si fermano a pregare e a lasciare un piccolo sasso o un lembo di “khatag”, nastro azzurro beneaugurante.

Passeggiata al tempio e centro di meditazione Aryapala.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: ULAANBAATAR

Colazione e rientro a Ulaanbaatar. Trasferimento in albergo e tempo libero. Spettacolo di folklore tipico e cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

GIORNO 9: ULAANBAATAR – RIENTRO IN ITALIA

Prima colazione e trasferimento in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali
  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • assicurazione (facoltativa)
  • bevande extra
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide

LA MAGIA DEL GOBI – 10gg

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar (aeroporto Chinggis Khaan) e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo (Premium o simile). Nel pomeriggio visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale Gengis Khan, con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar. A seguire pomeriggio libero e cena in albergo.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: IL GOBI CENTRALE

Partenza al mattino per il deserto del Gobi centrale lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata. A seguire – sempre in fuoristrada – si raggiunge Sum Khukh Burd, area protetta dal 1998, dove si trovano un piccolo e suggestivo lago e le rovine di un piccolo castello, risalente al XVI secolo. Il lago era alimentato da 3 fiumi ma attualmente ne resta solo uno, a causa della siccità, per cui le sue dimensioni si sono ridotte.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: GOBI DEL SUD

Meta del giorno è la Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle dei Rapaci è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire.

Durante il viaggio sosta a Dalanzadgag per pranzo e visita del Museo di Storia del Gobi.

Arrivo a destinazione e passeggiata nella bella valle dei Rapaci.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: LE DUNE

Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori. Escursione in cima alla duna di Duut Mankhan, che è il punto più alto, per ammirare il paesaggio.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: DINOSAURI FOSSILI

Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”. Arrivo al campo e pranzo. A seguire visita del sito, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. A questo proposito potrete visitare il centro di informazioni con un filmato che ripercorre il viaggio di Roy Chapman Andrews nel Gobi. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce. A breve distanza vedrete anche la foresta di Saxaul (arbusti tipici).

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: IL MONASTERO DI ONGI

Partenza verso il tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio, che si raggiunge con un breve trekking. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta. Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30.

Qualche monaco è riuscito a salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni fa. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: VERSO KHARAKORUM

Colazione al campo gher e pranzo durante il viaggio in direzione di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista).

Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Visita del nuovo museo della città, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione. Visita ad una famiglia di nomadi, così da conoscere le loro tradizioni quotidiane e il loro modo di vivere. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 9: ULAANBAATAR

Colazione al campo gher e poi partenza per rientrare ad Ulaanbaatar. Pranzo lungo il tragitto, arrivo nella capitale. In serata assisterete a uno spettacolo di folklore tipico mongolo (musica, danze e altro).

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

GIORNO 10: ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • early check-in all’arrivo
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • bevande extra (bibite, alcolici)
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide

L’INESPLORATO DESERTO DEL GOBI ORIENTALE – 9gg

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo (4 stelle). Pranzo. Nel pomeriggio visita del museo di Choijin Lama, situato in pieno centro città: l’antica residenza del più grande lama (Luvsan Haidav Choijin), composta da diversi templi costruiti in stile tibetano, ospita ora un museo con una ricca collezione di arte buddista. A seguire visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale – Gengis Khan – con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: BAGA GAZRIIN CHULUU

Partenza al mattino per il deserto del Gobi lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo nel Gobi centrale e visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata, tra cui le rovine di un antico tempio di meditazione. Un breve trekking vi porterà a visitare l’area e le iscrizioni rupestri.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: IKH GAZRIIN CHULUU

Colazione al campo e partenza per Ikh Gazariin Chuluu. Queste montagne rocciose si trovano nel distretto di Gurvansaikhan, nella regione del Gobi Centrale, e si estendono per 20 chilometri da occidente a oriente. E’ una zona ricca di grotte che in passato sono state abitate sia dalla popolazione del luogo sia da chi cercava rifugio, motivo per cui spesso le grotte portano nomi di persona. In questa zona la vegetazione e la fauna selvatica è ricca e varia.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: IKH NART NATURAL RESERVE

Colazione al campo e partenza per la riserva naturale di Ikh Nart. Questa zona protetta è stata fondata nel 1996 e copre un’area di 66.000 ettari, in cui la prateria si alterna alla steppa semidesertica, e ospita i pochi esemplari ormai rimasti della pecora Argali.

Potrete passeggiare a piacere nella riserva, alla scoperta delle sue bellezze di flora e fauna, e con un pizzico di fortuna potrete incontrare anche l’ibis siberiano.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: MONASTERO DI KHAMARIIN HIID

Il mattino presto colazione al campo e partenza per il monastero di Khamariin Khiid.

Fondato nel 1820 da Danzanravjaa – giovane e carismatico monaco appartenente alla corrente buddista dei cosiddetti “berretti rossi” – il monastero si trova in una zona ritenuta fonte di energia positiva. Alle spalle ci sono 108 grotte, che erano utilizzate dai monaci per la meditazione. Nel 1937 – durante il periodo delle repressioni staliniste – il monastero di Khamariin Hiid fu raso al suolo e i monaci che lo abitavano quasi tutti uccisi, qualcuno riuscì a salvarsi, costretto alla conversione allo stato laicale. Negli anni 90 è cominciata l’opera di ricostruzione del monastero, così come si presenta adesso.

Potrete visitare anche il museo dedicato a Danzanravjaa e passeggiare nei dintorni, il paesaggio caratterizzato dalle sabbie rosse del Gobi è molto suggestivo.

In serata trasferimento nella cittadina di Sainshand, dove si pernotterà presso un albergo locale.

Pernottamento in albergo locale. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: PARCO NAZIONALE DI TERELJ

Colazione in albergo e partenza per il Parco Nazionale di Terelj, luogo pittoresco e particolare per la presenza di numerose rocce dell’era Mesolitica, che gli agenti atmosferici (vento, acqua, ghiaccio, ecc.) hanno eroso nel corso dei secoli, conferendo così forme particolari. Pranzo durante il viaggio. Arrivo al Parco e sistemazione al campo.

Pernottamento in campo gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: PARCO NAZIONALE DI TERELJ – ULAANBAATAR

Parco Nazionale di Terelj: visita della famosa “tartaruga di pietra”, che si direbbe opera di un gigante scultore. All’interno del parco potrete vedere anche diversi “Ovoo”, caratteristici cumuli di pietre votive, dove le persone si fermano a pregare e a lasciare un piccolo sasso o un lembo di “khatag”, nastro azzurro beneaugurante. Incontro con una famiglia locale, da cui potrete apprendere particolari interessanti sulla loro vita quotidiana. Possibilità di fare una passeggiata a cavallo. Pranzo al campo gher e rientro a Ulaanbaatar.

Pernottamento in albergo. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 9: ULAANBAATAR- ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto
  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia a Ulaanbaatar
  • pernottamento in albergo locale in camera doppia a Sainshand
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada 4×4 (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • assicurazione (facoltativa)
  • bevande extra
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente

NELLA TERRA DEL CIELO BLU – 14gg

DATE DI PARTENZA:
1° GRUPPO: dal 15 al 28 GIUGNO 2025
2° GRUPPO: dal 2 al 15 LUGLIO 2025 – NAADAM*
3° GRUPPO: dal 1° al 14 AGOSTO 2025
4° GRUPPO: dal 18 al 31 AGOSTO 2025

PARTENZE GARANTITE CON MINIMO 2 PAX

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la ostra guida che vi accompagnerà in albergo (Premium o simile). Nel pomeriggio visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale Gengis Khan, con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: ULAANBAATAR

Visita del monastero buddista di Gandan, che è il più importante della Mongolia, con possibilità di assistere alla cerimonia delle preghiere del mattino. All’interno del complesso del Gandan vedrete il tempio Migjid Janraisag, in cui si trova un’imponente statua (alta 26 metri) dorata del Buddha Migjid Janraisag, e altri templi minori appartenenti a epoche e stili differenti. A seguire visiterete il Museo di Belle Arti di Zanabazar. Pranzo presso ristorante locale, visita del museo di Choijin Lama: l’antica residenza del più grande lama (Luvsan Haidav Choijin) ospita ora un museo con una ricca collezione di arte buddista. Breve escursione alla collina Zaisan, che offre una vista panoramica di Ulaanbaatar e dintorni, e visita di una statua dedicata a Buddha.

Possibilità di fare acquisti, rientro in albergo.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: ULAANBAATAR- GOBI CENTRALE

Partenza al mattino per il deserto del Gobi lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo nel Gobi centrale e visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata, dove si trovano anche le rovine di un tempio di meditazione.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: VERSO IL GOBI MERIDIONALE

Si prosegue in direzione di Tsagaan Suvraga, una formazione calcarea che si estende per circa 100 metri di lunghezza, originata da materiale argilloso proveniente dall’oceano. Da lontano assomiglia a una città con un santuario, da cui il nome di “Santuario bianco”. Trasferimento al campo gher. Dopo pranzo, spostamento a Del Uul per vedere le antiche pitture rupestri.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: GOBI MERIDIONALE: VALLE DEI RAPACI

Giungerete alle gole della Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle dei Rapaci è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire.

Passeggiata e pranzo pic-nic nella bella valle dei Rapaci.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: VALLE DEI RAPACI – KHONGRYN ELS

Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori. Escursione in cima alle dune per ammirare il paesaggio.

Visita a una famiglia di allevatori di cammelli, che vi permetterà di apprendere dettagli importanti della vita nomade.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: KHONGRYN ELS – BAYANZAG

Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 9: ONGIIN HIID

Si giunge al tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta.

Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30.

Qualche monaco è riuscito a salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni fa. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 10: VERSO KHARAKORUM

Il viaggio prosegue in direzione di Kharakorum. Arrivo nell’antica capitale e visita del nuovo museo, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione. Possibilità di passeggiare lungo il fiume Orkhon.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 11: KHARAKORUM – BAYANGOBI – TEMPIO DI OVGONI

Visita di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista). Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Il monastero di Erdene Zuu è nuovamente in funzione e se siete fortunati potrete assistere ad una cerimonia nella sala di preghiera più importante.

Visita a una famiglia nomade di allevatori di cavalli, con possibilità di fare una passeggiata a cavallo. Trasferimento a Bayangobi (luogo chiamato anche Elsen Tasarkhai), dove c’è una combinazione più unica che rara di tre diversi paesaggi: steppa, foresta e sabbia. Arrivo al campo gher e pranzo. A seguire potrete visitare il tempio di Ovgoni, vicino alle montagne di Hogno Khan, costruito nel 1660 dopo che nel 1640 gli eserciti di Zungar Galdan Bochigtu, nemico di Zanabazar, avevano distrutto il monastero che sorgeva nella zona e massacrato i monaci che vi risiedevano. Con una breve escursione giungerete alle dune di Hogno Tarni e a un grazioso laghetto. Rientro al campo gher e cena.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 12: OVGONI- HUSTAIN NURUU

Si prosegue in direzione del Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo.

Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri.

Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro. Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari. I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 13: HUSTAIN NURUU – ULAANBAATAR

Rientro a Ulaanbaatar. Tempo libero. Breve visita della città e cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

GIORNO 14 ULAANBAATAR- ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto
  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • assicurazione (facoltativa)
  • bevande extra
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

Supplemento guida parlante ITALIANO (totale, da suddividere tra i passeggeri):
supplemento Naadam (dal 10 al 14 luglio i pernottamenti hanno un costo più elevato)

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide

NELLA TERRA DEL CIELO BLU E FESTIVAL DEL NAADAM – 14gg

DATE DI PARTENZA: dal 2 al 15 LUGLIO 2025

PARTENZA GARANTITA CON MINIMO 2 PAX

GIORNO 1: ITALIA – 2 LUGLIO

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR -3 LUGLIO

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo (Premium o simile). Nel pomeriggio visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale Gengis Khan, con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: ULAANBAATAR – 4 LUGLIO

Visita del monastero buddista di Gandan, che è il più importante della Mongolia, con possibilità di assistere alla cerimonia delle preghiere del mattino. All’interno del complesso del Gandan vedrete il tempio Migjid Janraisag, in cui si trova un’imponente statua (alta 26 metri) dorata del Buddha Migjid Janraisag, e altri templi minori appartenenti a epoche e stili differenti. A seguire visiterete il Museo di Belle Arti di Zanabazar. Pranzo presso ristorante locale, visita del museo di Choijin Lama: l’antica residenza del più grande lama (Luvsan Haidav Choijin) ospita ora un museo con una ricca collezione di arte buddista. Breve escursione alla collina Zaisan, che offre una vista panoramica di Ulaanbaatar e dintorni, e visita di una statua dedicata a Buddha.

Possibilità di fare acquisti, rientro in albergo.

Pernottamento in albergo. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: ULAANBAATAR- GOBI CENTRALE – 5 LUGLIO

Partenza al mattino per il deserto del Gobi lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo nel Gobi centrale e visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata, dove si trovano anche le rovine di un tempio di meditazione.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: VERSO IL GOBI MERIDIONALE – 6 LUGLIO

Si prosegue in direzione di Tsagaan Suvraga, una formazione calcarea che si estende per circa 100 metri di lunghezza, originata da materiale argilloso proveniente dall’oceano. Da lontano assomiglia a una città con un santuario, da cui il nome di “Santuario bianco”. Trasferimento al campo gher. Dopo pranzo, spostamento a Del Uul per vedere le antiche pitture rupestri.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: GOBI MERIDIONALE: VALLE DEI RAPACI – 7 LUGLIO

Giungerete alle gole della Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle dei Rapaci è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire.

Passeggiata e pranzo pic-nic nella bella valle dei Rapaci.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

Distanza percorsa in auto: 250 km. A piedi (sempre facoltativo): 8 km

GIORNO 7: VALLE DEI RAPACI – KHONGRYN ELS – 8 LUGLIO

Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori. Escursione in cima alle dune per ammirare il paesaggio.

Visita a una famiglia di allevatori di cammelli, che vi permetterà di apprendere dettagli importanti della vita nomade.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: KHONGRYN ELS – BAYANZAG – 9 LUGLIO

Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 9: ONGIIN HIID – 10 LUGLIO

Si giunge al tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta.

Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30.

Qualche monaco è riuscito a salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni fa. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 10: KHARAKORUM – 11 LUGLIO – FESTIVAL DEL NAADAM

Il viaggio prosegue in direzione di Kharakorum. A Kharakorum giornata interamente dedicata al Festival. Potrete assistere liberamente alla celebrazione del festival del Naadam locale con gare di lotta libera, tiro con l’arco e corse a cavallo.

Avrete modo di vedere da vicino i partecipanti e di conoscerli, dal momento che il festival è liberamente aperto al pubblico.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 11: KHARAKORUM – 12 LUGLIO

Visita del nuovo museo, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione. Visita di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista). Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Il monastero di Erdene Zuu è nuovamente in funzione e se siete fortunati potrete assistere ad una cerimonia nella sala di preghiera più importante.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 12: HUSTAIN NURUU 13 LUGLIO

Si prosegue in direzione del Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo.

Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri.

Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro. Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari.

I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 13: HUSTAIN NURUU – ULAANBAATAR 14 LUGLIO

Rientro a Ulaanbaatar. Tempo libero. Visita della Galleria d’Arte Mongola, dedicata alla calligrafia tradizionale mongola (in alternativa altra visita). Cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

GIORNO 14 ULAANBAATAR- ITALIA 15 LUGLIO

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto
  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • assicurazione (facoltativa)
  • bevande extra
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

Supplemento guida parlante ITALIANO (totale, da suddividere tra i passeggeri):
supplemento Naadam (dal 10 al 14 luglio i pernottamenti hanno un costo più elevato)

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide

SULLE ORME DI GENGIS KHAN – 8gg

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo. Pranzo. Nel pomeriggio visita del monastero buddista di Gandan, che è il più importante della Mongolia. All’interno del complesso del Gandan vedrete il tempio Migjid Janraisag, in cui si trova un’imponente statua (alta 26 metri) dorata del Buddha Migjid Janraisag, e altri templi minori appartenenti a epoche e stili differenti.

A seguire visita del Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale – Gengis Khan – con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: LA RISERVA DI HUSTAIN NURUU

Inizia il tour al di fuori della capitale, prima meta è il Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo. Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri. Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro. Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari.

I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: KHARAKORUM

Il viaggio prosegue in direzione di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista). Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Il monastero di Erdene Zuu è nuovamente in funzione e se siete fortunati potrete assistere ad una cerimonia nella sala di preghiera più importante.

Potrete anche visitare il nuovo museo, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: TSETSERLEG – TSENKHER

Il viaggio prosegue con la cittadina di Tsetserleg, centro amministrativo della provincia di Arkhangai. Il suo nome significa “giardino”. Noterete infatti che all’ingresso c’è un viale alberato, cosa molto rara in Mongolia! Qui potrete visitare il mercato locale e il monastero Zayan Gegeeni, posto ai piedi di una montagna, in posizione sopraelevata rispetto alla città. La costruzione originaria risale al 1586, e i lavori di ampliamento sono proseguiti fino al 1679, tanto che era arrivato ad ospitare 1000 monaci. L’architettura dei templi segue il tradizionale stile tibetano, e all’interno sono stati ora adibiti a musei, con una ricca raccolta di oggetti tipici della vita quotidiana nomade. Molto interessanti la sala dei “giochi di società” e quella degli strumenti musicali.

Si riparte verso le sorgenti termali – di acqua calda – di Tsenkher, dove potrete provare provare una “Jacuzzi” naturale e rilassarvi nella tranquillità della natura.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: BAYANGOBI

Trasferimento a Bayangobi (chiamato anche Elsen Tasarkhai), un luogo dal panorama unico poiché coesistono deserto, steppa e foresta. Esplorazione dei dintorni con passeggiate e visita del tempio di Ovgoni, situato in una vallata tra le montagne, costruito nel 1640 e distrutto dall’esercito di Zungar Galdan Bochigtu, rivale di Zanabazar, nel 1660. E’ stato ricostruito e riaperto solo di recente (nel 1995), grazie ad una giovane donna, discendente di un monaco. Potrete fare trekking o passeggiate sulle montagne di Hogno Khan.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: ULAANBAATAR

Rientro a Ulaanbaatar. Visita del museo di Choijin Lama, situato in pieno centro città: l’antica residenza del più grande lama (Luvsan Haidav Choijin), composta da diversi templi costruti in stile tibetano, ospita ora un museo con una ricca collezione di arte buddista. A seguire tempo libero con possibilità di fare acquisti. Spettacolo di folklore e cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

GIORNO 8: ULAANBAATAR- ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto
  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/interprete locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • assicurazione (facoltativa)
  • bevande extra
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide

ALLA SCOPERTA DELLA MONGOLIA – 12gg

GIORNO 1: ITALIA

Partenza dall’Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

GIORNO 2: MONGOLIA – ULAANBAATAR

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo (early check-in compreso). Dopo pranzo, visita del Museo di Storia Nazionale*, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale – Gengis Khan – con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar. Tempo libero, cena in albergo.

*In alternativa al Museo di Storia Nazionale, è possibile visitare il monastero buddista di Gandan o altro.

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

GIORNO 3: IL GOBI CENTRALE

Partenza al mattino per il deserto del Gobi centrale lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata. A seguire – sempre in fuoristrada – si raggiunge Sum Khukh Burd, area protetta dal 1998, dove si trovano un piccolo e suggestivo lago e le rovine di un piccolo castello, risalente al XVI secolo. Il lago era alimentato da 3 fiumi ma attualmente ne resta solo uno, a causa della siccità, per cui le sue dimensioni si sono ridotte.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 4: VERSO IL GOBI DEL SUD

Si prosegue in direzione di Tsagaan Suvraga, una formazione calcarea che si estende per circa 100 metri di lunghezza, originata da materiale argilloso proveniente dall’oceano. Da lontano assomiglia a una città con un santuario, da cui il nome di “Santuario bianco”. Trasferimento al campo gher. Dopo pranzo, spostamento a Del Uul per vedere le antiche pitture rupestri.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 5: GOBI DEL SUD

Giungerete alle gole della Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle dei Rapaci è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire.

Passeggiata nella bella valle dei Rapaci. Durante il viaggio sosta a Dalanzadgag per pranzo e visita del Museo di Storia del Gobi.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 6: LE DUNE

Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori. Escursione in cima alle dune Duut Mankhan per ammirare il paesaggio.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 7: DINOSAURI FOSSILI

Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. A questo proposito potrete visitare il centro di informazioni con un filmato che ripercorre il viaggio di Roy Chapman Andrews nel Gobi. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce. A breve distanza vedrete anche la foresta di Saxaul (arbusti tipici).

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 8: IL MONASTERO DI ONGI

Partenza verso il tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio, che si raggiunge con un breve trekking. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta.

Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30.

Qualche monaco è riuscito a salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni fa. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 9: VERSO KHARAKORUM

Colazione al campo gher e pranzo durante il viaggio in direzione di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista).

Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Il monastero di Erdene Zuu è nuovamente in funzione e se siete fortunati potrete assistere ad una cerimonia nella sala di preghiera più importante.

Visita del nuovo museo della città, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione. Visita ad una famiglia di nomadi, così da conoscere le loro tradizioni quotidiane e il loro modo di vivere.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 10: LA RISERVA DI HUSTAIN NURUU

Trasferimento al Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo. Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri. Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro.

Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari.

I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul. Esplorando in fuoristrada potrete addentrarvi all’interno del parco. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

GIORNO 11: HUSTAIN NURUU – ULAANBAATAR

Rientro a Ulaanbaatar. Tempo libero. Spettacolo di folklore, con musica e danza tipici mongoli. Cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

GIORNO 12: ULAANBAATAR- ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

Servizi inclusi nel prezzo:

  • servizio di accoglienza e accompagnamento all’aeroporto
  • pernottamento in albergo a 4 stelle in camera doppia
  • early check-in all’arrivo
  • pernottamento in gher esclusiva da 2 persone
  • pasti come da programma
  • 1 litro di acqua al giorno (a persona), tè e caffè
  • guida/accompagnatore locale parlante inglese
  • fuoristrada (Mitsubishi Delika o simile) con autista
  • biglietti d’ingresso
  • tasse locali

Servizi non inclusi nel prezzo:

  • biglietto aereo internazionale e tasse aeroportuali
  • bevande extra (bibite, alcolici)
  • mance, spese personali, eventuali permessi per fotografare e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

NOTE:

  • In Mongolia, anche d’estate, l’escursione termica tra giorno e notte è notevole, e sono possibili cambiamenti atmosferici repentini. Vi consigliamo quindi una copertura “a strati”, che permetta di passare dall’abbigliamento estivo a quello invernale (giacca a vento, sciarpa, cappello e guanti), nonché impermeabile, crema solare, prodotto antizanzare e torcia
  • Poiché viaggerete in auto per diverse ore al giorno, è necessario essere in buone condizioni fisiche
  • In base alle condizioni meteorologiche o ad altre cause di “forza maggiore” l’itinerario e le visite potranno subire cambiamenti e/o cancellazioni
  • Le visite potranno avere un ordine diverso da quello indicato nel programma
  • Il pernottamento in gher richiede un certo spirito di adattamento (consigliamo di portare sacco lenzuolo e asciugamani)
  • Per motivi di praticità, per gli spostamenti al di fuori della capitale si raccomanda di viaggiare con un solo bagaglio per persona, evitando possibilmente valige rigide